FAQ – Cinema per la scuola – Buone pratiche, Rassegne e Festival

Di seguito troverete elencate le domande frequenti in merito al Bando “Cinema per la scuola – Buone pratiche, Rassegne e Festival”

Si, non è richiesta l’esperienza continuativa, ma che l’iniziativa sia stata realizzata per almeno tre edizioni.

Si, è possibile prevedere anche una rete fra enti ed è sufficiente una lettera di intenti da parte dei partner aderenti all’iniziativa.

Gli enti e/o le istituzioni scolastiche potranno presentare una sola proposta progettuale per una sola delle attività previste all’art. 1. La scuola, pertanto, non potrà presentare più di un progetto, né in qualità di capofila né in qualità di partner.

No, i contributi non sono cumulabili. Si specifica, infatti, che per mero errore materiale non è stato inserito l’art. 6, ma i contributi concessi dal presente Avviso non sono cumulabili, per la medesima iniziativa, con quelli concessi ai sensi del DM del MiBACT del 31 luglio 2017, compreso l’art. 6.

Si, fermo restando il raggiungimento degli obiettivi dichiarati al momento della richiesta.

Si, purché si tratti di personale dedicato all’attività (art. 5 , comma e:  spese relative al personale direttamente impiegato nella realizzazione dell’iniziativa e alle prestazioni d’opera professionali, intellettuali e di supporto, purché e nella misura in cui siano direttamente imputabili all’iniziativa medesima).

Sì, quantificando tempo e costo del personale interessato, (quota parte delle spese relative al personale).

Si.

Come indicato all’art. 10, comma 2, lett. b), se il deficit a consuntivo è inferiore di oltre il 10% di quello indicato nel preventivo, si effettuerà una riduzione del contributo in misura percentuale allo scostamento tra i due deficit.

Per impatto economico si intende una descrizione dettagliata del risultato (in termini economici) che si prevede di raggiungere attraverso il progetto e sul territorio di riferimento, in sintesi una verifica in grado di stabilire se i benefici auspicati dal progetto siano maggiori dei costi e, quindi, che l’attuazione dell’iniziativa sia vantaggiosa e utile.

No, le attività possono essere svolte ovunque, presso le sale cinematografiche, nell’ambito di festival, etc.