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La procedura di rendicontazione si sviluppa in due fasi:

Rendicontazione intermedia (50%): in fase di assegnazione del progetto l’Amministrazione eroga alla scuola beneficiaria il primo 50% dell’importo assegnato. Nell’approssimarsi dell’utilizzo pressoché complessivo di tale acconto e sempre nei tempi previsti per tale rendicontazione (ad esempio in questo caso il 30 ottobre), l’istituzione scolastica provvede a rendicontare le spese effettivamente sostenute e pagate nell’ambito del primo acconto (colonna “Spese”) e gli impegni giuridicamente assunti per il completamento del progetto (colonna “Impegni”). Da ciò ne deriva che la rendicontazione “intermedia” può essere resa anche prima che il progetto sia completato (come in effetti accade nella maggior parte dei casi). Il documento che ne deriva deve essere firmato dal Revisore dei conti dell’Amministrazione centrale.

Rendicontazione finale (100%): La rendicontazione finale viene resa al termine del progetto e comprende tutte le spese sostenute e pagate nell’ambito del finanziamento complessivo del progetto e deve essere firmata dal Dirigente scolastico e dal Direttore dei servizi generali e amministrativi.

FAQ Rendicontazione

A partire dalle macrovoci di spesa inserite al momento della presentazione del progetto, dovranno essere inserite in  apposite maschere le voci di spesa di dettaglio suddivise in spese pagate e impegni di spesa. Qualora l’Amministrazione abbia assegnato un importo inferiore a quello richiesto, prima di accedere alla maschera di dettaglio delle voci di spesa sarà necessario rimodulare l’importo complessivo ricevuto attraverso i tasti “calcola” e poi “salva”.

Le istruzioni operative si trovano sul manuale dedicato alla rendicontazione consultabile su questo link: https://www.monitor440scuola.it/wp-content/uploads/2017/06/ManualeRendicontazione_MONITOR440.pdf

E’ necessario sempre ri-salvare tutte le microvoci delle tabelle al dettaglio.

Per ri-salvare tutte le microvoci non si intende scriverle tutte nuovamente ma si può procedere in questo modo:
– si seleziona una microvoce qualunque ( € 1500,65)
– si cancella l’ ultimo numero (€ 1500,6)
– appare l’ alert in rosso perchè le microvoci non corrispondono
– si inserisce nuovamente  l’ ultimo numero ( € 1500,65)
Solo così riapparirà il tasto salva in fondo alla tabella al dettaglio.

Si può rendicontare anche direttamente il 100% attraverso un anticipo di cassa al momento della presentazione della rendicontazione intermedia. Va presentata la rendicontazione secondo le modalità richieste per la rendicontazione al 50%, in particolare va rispettata la prescrizione che prevede la firma dei revisori. La rendicontazione presenterà come pagato il 100% e impegnato pari a zero.

Il problema può essere legato alla pulizia della cache. È necessario pulirla con la procedura descritta nel seguente link: https://www.aranzulla.it/come-svuotare-la-cache-del-browser-14614.html?fabm=file   e poi, al termine di questa operazione riprovare a inserire i dati nella maschera.

​Le spese amministrative (AA DS DSGA) vanno ricondotte alla voce spese di segreteria ed amministrative. I servizi tecnici ed ausiliari tra i costi di personale interno/esterno.
Laddove l’attività del DS non sia riconducibile alla sua funzione di Dirigente. e dunque sfugge al principio di omnicomprensività, ​ma si configura come apporto professionale legato alla propria competenza individuale, anch’esso può essere utilmente inserito tra il personale interno/esterno.
E’ bene sia fatto un passaggio preventivo con i Revisori per evitare rilievi successivi

La modalità di rendicontazione per gli avvisi che sono stati gestiti attraverso il portale monitor440suola.it avviene esclusivamente attraverso il portale medesimo e non attraverso altre modalità secondo le direttive del DM 663/2016, ovvero compilando la maschera delle spese pagate e degli impegni da sostenere.

Le spese pagate devono essere pari almeno a circa il 95% dell’acconto ricevuto; la restante parte deve essere impegnata.

Il termine è stato posto per consentire all’Amministrazione di predisporre la necessaria attività amministrativa per erogare il saldo alle istituzioni scolastiche ed evitare che i fondi vadano in perenzione alla fine dell’esercizio finanziario corrente con il concreto rischio che non sia più possibile assegnarli alle istituzioni beneficiarie.

Il Revisore dei conti avrà comunque modo di valutare la bontà dell’operazione prima di apporre la propria firma in calce al rendiconto.

Si è possibile prevedere il compenso anche per il tempo necessario alla pulizia e risistemazione dei locali in assenza di servizio di pulizie esterni. Sarà comunque sempre il Revisore dei conti a valutare la bontà dell’operazione.

Non c’è un termine perentorio se non quello generale per la conclusione delle operazioni di rendicontazione. La rimodulazione delle macrovoci di spesa avviene nel momento in cui viene fatta la rendicontazione dell’acconto nella prima pagina del modulo dedicato alla rendicontazione. Infatti per poter accedere alla maschera di rendicontazione con le voci di dettaglio di ciascuna macrovoce sarà prima necessario rimodulare il budget complessivo.

Il progetto deve essere rendicontato (ovvero speso quanto ricevuto in acconto e impegnato la quota da ricevere ) entro il mese di ottobre (per il solo bando “Sport e defibrillatori” entro il 15 novembre 2017).

Il termine dei progetti è posto indicativamente al 31 dicembre 2017 sebbene possa slittare senza problema alcuno ai primi mesi del 2018 e comunque sicuramente non oltre la scadenza dell’anno scolastico iniziato.

La dicitura completa è spese generali (coordinamento e progettazione): come dice la specifica delle stesse (coordinamento e progettazione) in linea di massima si intendono spese di relative ad attività di avviamento, coordinamento, pianificazione, organizzazione.

La valutazione delle spese ammissibili va fatta progetto per progetto in particolare in accordo con le figure apicali della scuola (DS e DSGA) e con il Revisore dei conti che dovrà poi avallare le stesse attraverso l’apposizione della firma sul rendiconto.

Si tratta di beni di consumo/forniture ed attrezzature da usare all’interno del progetto. ​

A nostro avviso la valutazione deve essere fatta sentito il DS, il DSGA ed il Revisore dei conti. E’ comunque inusuale stravolgere gli importi imputati alle macrovoci di spesa in fase di presentazione del progetto. Gli uffici competenti possono peraltro ovviamente richiedere chiarimenti ed accertamenti approfonditi invitando, anche successivamente alla firma del Revisore dei conti, a motivare tali scostamenti.

Come spese pagate è possibile spendere anche il 100% del finanziamento assegnato, attraverso un’anticipazione di cassa.

L’attività dell’Amministrazione è centrata nell’ assegnare il più velocemente possibile i saldi alle istituzioni scolastiche che hanno presentato il rendiconto. In linea di massima il saldo perverrà entro la fine dell’anno.

La rendicontazione del bando in oggetto è una rendicontazione intermedia (50%). Non è pertanto possibile impegnare il 100% dell’importo assegnato. L’indicazione che viene fornita dall’Amministrazione è di spendere almeno circa il 95% dell’acconto ricevuto prima di effettuare la rendicontazione. Una rendicontazione di soli impegni ha uno scarso valore e con ogni probabilità potrebbe non essere presa in considerazione dagli uffici dell’Amministrazione.

Se non è stata realizzata deve essere ovviamente inserita a zero.

Il termine ultimo per la rendicontazione intermedia è il 30 ottobre per spendere l’acconto (o una parte sostanziosa di esso ) e impegnare la restante parte di finanziamento ancora da ricevere. Non ha senso presentare una rendicontazione di impegni (corrisponde sostanzialmente al budget presentato in fase di partecipazione del progetto al bando)

Il Codice Univoco di Progetto (CUP)  NON va richiesto per questi progetti relativi ai finanziamenti ex Legge 440/97.

Qualora il Revisore dei conti MIUR non potesse recarsi presso la scuola entro i termini richiesti della rendicontazione, è possibile far firmare la rendicontazione a distanza. Il revisore depositerà presso la scuola l’originale firmato nella prima visita di persona.